“Per corti e cascine”, da 28 anni, è un’esperienza unica che ti immerge nel cuore della campagna e nello spazio rurale, per scoprire il mondo dell’agricoltura contadina e conoscere direttamente la fonte del cibo.
Le proposte sono tante: potrai assaporare i gusti autentici dei prodotti di fattoria, riscoprire frutti e ortaggi dimenticati, degustare i vini delle cantine locali, visitare accoglienti corti agricole e scoprire i mestieri dei campi. Se preferisci, potrai semplicemente fare una passeggiata nei prati, partecipare a laboratori per bambini e adulti, o rilassarti tra le bellezze della natura.
Un’opportunità imperdibile anche per fare scorta di cibo genuino, acquistando direttamente dai produttori. E per chi desidera un’esperienza completa, è possibile fermarsi per pranzo o pernottare, previa prenotazione.
Quest’anno, sono ancora più numerose le attività pensate per coinvolgere tutti e cinque i sensi: tra paesaggi mozzafiato, canti degli uccellini, profumi di erba fresca e sapori del cibo genuino. La campagna è un vero e proprio luogo di rigenerazione, dove vista, udito, gusto, olfatto e tatto tornano a vivere.
Quest’anno, la manifestazione si terrà domenica 18 maggio, in contemporanea con la Settimana della Bonifica e con la Giornata Mondiale delle Api e della Biodiversità.
La manifestazione avrà luogo con qualsiasi condizione meteorologica. "Per corti e cascine" è l’appuntamento più atteso dell’anno dai cittadini, che riconoscono i benefici di un legame sano tra città e campagna.
La manifestazione avrà luogo con qualsiasi tempo. “Per corti e cascine” è l’appuntamento più atteso dai cittadini, consapevoli dei benefici che hanno origine dal civile rapporto fra città e campagna. (Conviene calzare scarpe comode).
Qui sotto trovi il programma dettagliato offerto dalle singole aziende, con le modalità di prenotazione.
Una domenica per scoprire, un anno per tornare: molti dei produttori partecipanti sono presenti anche ai mercati contadini organizzati dal nostro Consorzio, in provincia di Mantova, nelle zone limitrofe e a Milano. Scopri di più sul sito dedicato: www.prodottoinfattoria.it/it/mercati-contadini/
Due domeniche per scoprire, tutto l’anno per tornare: conserva la mappa e visita le cascine tutto l ’anno. Un cenno telefonico assicurerà una calorosa accoglienza e incontri indimenticabili!
Tra cultura e agricoltura, questo percorso abbraccia la città di Sabbioneta, quella che viene definita una vera e propria “città ideale”, trasformata a partire dal 1554 da Vespasiano Gonzaga per farla rientrare nei canoni rinascimentali. Oggi la città è riconosciuta Patrimonio Unesco, e è anche terra di importanti produzioni agricole, quali il lambrusco sabbionetano-viadanese.
Attraversa la zona dell’Alto Mantovano, che da queste parti viene detta “la piccola Toscana”, un susseguirsi di dolci saliscendi che si inseriscono in suggestivi paesaggi, tra vigneti e uliveti: è la “Strada del vino e dell’olio delle colline moreniche”.
Una pianura calma, placida nel suo dipanarsi tra fiumi, canali e risaie, antiche corti ancora ricche di fascino e malinconici campanili che spuntano dietro gli argini: così si presenta quella parte della provincia mantovana che si estende tra la sinistra Mincio e il confine con il Veneto. L’ingombrante presenza dell’acqua ha segnato profondamente il destino e l’aspetto di quest’area, che fin dai tempi antichi si è votata alla coltivazione del riso. Grazie a questa produzione storica, oggi la gastronomia mantovana può vantare un prodotto di eccellenza: il riso Vialone nano mantovano, ingrediente base di molti piatti simbolo della cucina virgiliana, tra cui il celeberrimo risotto alla pilota, solo per citarne uno, ma senza dimenticare altri prodotti che provengono sempre dall’acqua, e che con il riso hanno creato connubi unici: pesciolini e gamberetti di fiume, pesce gatto, rane, e molti altri.
Città di terra e di acqua, come l’intero territorio che la circonda, Mantova sorge dalle acque dei suoi laghi quasi come un incantesimo. Il fiume Mincio, passando di qui, plasma la forma stessa della città e la abbraccia formando tre specchi d’acqua, che la circondano ad anello. Un tempo c’era un quarto lago, il Paiolo, che fu interrato nei secoli scorsi, e che assieme al lago Superiore, Inferiore e di Mezzo rendeva Mantova un’isola vera e propria. E secondo qualcuno questa indole insulare è rimasta nel carattere della gente di qui, che si chiude all’esterno spesso e volentieri, magari celandosi dietro una cortina di nebbia.
Ancora si parla di acqua: siamo infatti nel territorio compreso tra due fiumi, l’Oglio e il Po, caratterizzato dall’abbondanza di corsi d’acqua e zone umide, dove tra l’altro è stato istituito il Parco Oglio Sud, che tutela un ambiente naturale di grande importanza. Le “terre d’acqua” che vi raccontiamo oggi si trovano a cavallo tra la provincia di Mantova e la provincia di Cremona, dove la dominazione gonzaghesca ha lasciato imponenti testimonianze, come Sabbioneta e Rivarolo Mantovano. E così tra mura rinascimentali, ponti di barche, pioppeti e campi coltivati, si incontrano realtà produttive di grande interesse: rose, piante aromatiche, lambrusco, “agri-musica”, e molto altro.
L’Oltrepò mantovano, che va dalla destra Po fino al confine con l’Emilia.
Il territorio della “Bassa” è dominato dalla presenza del grande padre, il Po, generoso ma terribile nelle sue piene. La vocazione agricola dell’Oltrepò è forte e diversificata, e il risultato sono prodotti di eccellenza, in primis il Parmigiano-Reggiano, solo per citarne uno che è diventato quasi un simbolo.
Qui vogliamo presentare alcune di queste realtà, che per la prima volta partecipano a Per corti e cascine. Perché non passare una domenica diversa, conoscendole di persona?
Nella stessa giornata in cui si svolge la manifestazione, grazie alla preziosa collaborazione dei Consorzi di Bonifica, sono visitabili alcuni impianti idrovori. Si tratta di strutture molto complesse e dalle dimensioni imponenti, che concorrono alla salvaguardia del territorio rurale e alla valorizzazione del nostro territorio.
Di seguito, quelli aperti durante la giornata, che saranno:
Impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche
Indirizzo e contatti: Via Ghetto - San Matteo delle Chiaviche (MN) | Tel. 037580213
Impianto idrovoro della Travata
Apertura domenica 17 dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
Indirizzo e contatti: via Arginotto 5 Borgo Virgilio - Bagnolo San Vito (MN) | Tel. 0376321312
Impianto idrovoro di San Siro
A fianco dell’impianto è presente un bellissimo orto botanico con frutteto didattico, visitabile durante la giornata.
Indirizzo e contatti: Via Argine Secchia - Loc. San Siro - San Benedetto Po (MN) | Su prenotazione alla mail [email protected] oppure per telefono al 3484907180
Impianto di derivazione Sabbioncello
Apertura domenica 17 dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Indirizzo e contatti: Via Sabbioncello, 10 - Quingentole (MN) | Cell. 3346115388 | Mail [email protected]
L'Ecomuseo della Risaia, dei Fiumi e del Paesaggio Rurale Mantovano non è un semplice museo racchiuso tra quattro mura, ma un "patto" stretto dalla comunità locale per valorizzare il territorio di cui fanno parte i Comuni di Castel d’Ario, Roncoferraro, San Giorgio Bigarello, Villimpenta, Castelbelforte, Bagnolo San Vito, Roverbella, Villimpenta .
Si tratta di un'istituzione dinamica nata per la promozione della cultura e delle tradizioni locali a fini ambientali, paesaggistici, culturali , turistici ed economici, che interpreta l'intero paesaggio — fatto di canali, distese di risaie, corti storiche, ville e castelli — come un'opera d'arte collettiva da proteggere e raccontare attraverso percorsi cicloturistici, e laboratori didattici . La sua missione fondamentale è quella di custodire l'identità rurale mantovana, non come un ricordo statico del passato, ma come una risorsa viva per il futuro, con l'obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio, dove la tutela dell'ambiente e la riscoperta delle radici locali diventino volano per un turismo lento, consapevole e rispettoso degli equilibri del paesaggio.
Luoghi di interesse segnalati:
Villimpenta: castello medievale
Casteld’ario: castello medievale e Torre della fame
Roncoferraro: Pompilio Molinello e Corte Pelegallo
Museo contadino in Corte Grande: riferimenti per visita Giuliana Polettini 349/2434340
Dietro al complesso di Corte Grande, uno degli esempi principali di corte aperta del mantovano del tardo '600, si può visitare la Mostra della civiltà contadina di proprietà privata della famiglia Noci.
La galleria è il risultato della trasformazione delle stalle che ospitavano le mucche e ancora prima i cavalli. La prima sezione è dedicata agli attrezzi, strumenti e utensili utilizzati nel lavoro dei campi,delle risaie dei vigneti e nella pesca di fiume. Nella parte centrale ci sono i primi macchinari più imponenti per la semina, raccolta e l'essicazione del riso.
Alla fine della galleria è creata l'ambientazione della casa di campagna con tutta l'attrezzatura per lo svolgimento delle attività quotidiane.
Il valore di questa collezione è inestimabile per la trasmissione della memoria dei nostri avi alla generazione del presente e a quelle che verranno.
Il Consorzio Oltrepò Mantovano opera come agenzia di Sviluppo Locale quale organismo di indirizzo, di programmazione, di coordinamento e di propulsione delle iniziative per promuovere lo sviluppo ed il rinnovamento economico, sociale e culturale dell’area dell’Oltrepò Mantovano in ogni sua accezione.
Associa 20 Comuni dell’area vasta dell’Oltrepò che sono: Comune di Borgocarbonara, Comune di Borgo Mantovano, Comune di Gonzaga, Comune di Magnacavallo, Comune di Moglia, Comune di Motteggiana, Comune di Ostiglia, Comune di Pegognaga, Comune di Poggio Rusco, Comune di Quingentole, Comune di Quistello, Comune di San Benedetto Po, Comune di San Giacomo Segnate, Comune di San Giovanni Dosso, Comune di Schivenoglia, Comune di Sermide e Felonica, Comune di Serravalle a Po, Comune di Sustinente, Comune di Villimpenta.
Tour e‑bike Per Corti e Cascine – 17 maggio
30 km tra aziende agricole, degustazioni e paesaggi.
Garda E‑Bike – Cavriana
Garda E‑Bike è il punto di riferimento per chi vuole scoprire le Colline Moreniche in modo autentico e sostenibile. Offriamo noleggio e‑bike, tour guidati e itinerari curati per vivere il territorio con lentezza tra natura, sapori e aziende locali. Con partenza da Cavriana, accompagniamo ogni giorno appassionati e curiosi in esperienze su due ruote semplici, piacevoli e adatte a tutti.
Scopri Per Corti e Cascine con Garda E‑Bike: un tour in e‑bike di 30 km tra colline, aziende agricole e degustazioni. Un percorso adatto a tutti, per vivere la natura e i sapori delle Colline Moreniche.
17 maggio dalle 9:30 alle 17:00 – Itinerario
Case Vecchie → Cantina Gozzi → Agriturismo Nel Giardino di Alice → Tenuta Maddalena. Partenza e rientro da Garda E‑Bike – Cavriana (MN)
Informazioni, contatti e costi
www.gardaebike.com – +39 338 337 5019 – [email protected]
