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Per Corti e Cascine
DOMENICA 15 E DOMENICA 22 MAGGIO 2022

Per corti e cascine

Una campagna da vivere
Per Corti e Cascine

La Manifestazione

Un ritorno allungato per questa edizione di “Per corti e cascine”, giornata di fattorie a porte aperte, che quest’anno per dare a tutti i partecipanti la possibilità di viversi l’evento in sicurezza, si svolgerà in più giornate, nelle date di domenica 15 e 22 maggio.
La maggior parte degli eventi saranno a ingresso libero mentre per alcuni è richiesta la prenotazione.
Qui sotto trovate il programma dettagliato offerto dalle singole aziende e le eventuali modalità di prenotazione.

La manifestazione da più di vent’anni offre a tutti l’occasione per avvicinarsi alla campagna mantovana e conoscere le aziende agricole del territorio. Quest’anno, in particolar modo abbiamo bisogno di spazi aperti e contatto con la natura e gli eventi saranno dedicato al mondo dell’agripicnic, della scoperta dei vini del territorio e dei percorsi in bicicletta.
Durante tutte le giornate dell’evento, le varie aziende agricole ci invitano a riscoprire la maestria contadina, il paesaggio rurale e le produzioni tradizionali. Tantissime le proposte per conoscere “sul campo” i segreti della campagna.

Sarà anche un’ottima occasione per arricchire le vostre dispense acquistando i prodotti direttamente dai produttori.
Chi lo desidera, potrà anche fermarsi per il pranzo o trascorrere la notte, senza dimenticare però di prenotare!

Partite alla scoperta del gusto autentico della campagna mantovana attraverso incontri indimenticabili!

La Mappa

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Una guida preziosa

Due domeniche per scoprire, tutto l’anno per tornare: conserva la mappa e visita le cascine tutto l ’anno. Un cenno telefonico assicurerà una calorosa accoglienza e incontri indimenticabili!

Le Fattorie

I Percorsi

Strada del vino e dell'olio

Attraversa la zona dell’Alto Mantovano, che da queste parti viene detta “la piccola Toscana”, un susseguirsi di dolci saliscendi che si inseriscono in suggestivi paesaggi, tra vigneti e uliveti: è la “Strada del vino e dell’olio delle colline moreniche”.

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La via Postumia

La Via Postumia era una via consolare romana fatta costruire nel 148 a.C. per scopi prevalentemente militari che congiungeva per via di terra i due principali porti romani del nord Italia: Aquileia e Genova.

Varcato l'Oglio in corrispondenza dell'odierna Calvatone (CR), la Postumia entrava nel territorio mantovano. Il lungo tratto rettilineo è tuttora utilizzato e percorribile a piedi, in bici e a cavallo e porta sino all'attuale Corte Merlesco di Goito, dove era collocato il guado sul Mincio, probabilmente costituito da un ponte di barche.

Per i goitesi più anziani la Postumia è ancora "la Levada", nome che deriva dalla sua caratteristica distintiva di essere più alta rispetto ai campi vicini.

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Strada del riso

Una pianura calma, placida nel suo dipanarsi tra fiumi, canali e risaie, antiche corti ancora ricche di fascino e malinconici campanili che spuntano dietro gli argini: così si presenta quella parte della provincia mantovana che si estende tra la sinistra Mincio e il confine con il Veneto. L’ingombrante presenza dell’acqua ha segnato profondamente il destino e l’aspetto di quest’area, che fin dai tempi antichi si è votata alla coltivazione del riso. Grazie a questa produzione storica, oggi la gastronomia mantovana può vantare un prodotto di eccellenza: il riso Vialone nano mantovano, ingrediente base di molti piatti simbolo della cucina virgiliana, tra cui il celeberrimo risotto alla pilota, solo per citarne uno, ma senza dimenticare altri prodotti che provengono sempre dall’acqua, e che con il riso hanno creato connubi unici: pesciolini e gamberetti di fiume, pesce gatto, rane, e molti altri.

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La città agricola

Città di terra e di acqua, come l’intero territorio che la circonda, Mantova sorge dalle acque dei suoi laghi quasi come un incantesimo. Il fiume Mincio, passando di qui, plasma la forma stessa della città e la abbraccia formando tre specchi d’acqua, che la circondano ad anello. Un tempo c’era un quarto lago, il Paiolo, che fu interrato nei secoli scorsi, e che assieme al lago Superiore, Inferiore e di Mezzo rendeva Mantova un’isola vera e propria. E secondo qualcuno questa indole insulare è rimasta nel carattere della gente di qui, che si chiude all’esterno spesso e volentieri, magari celandosi dietro una cortina di nebbia. 

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Terre e acqua

Ancora si parla di acqua: siamo infatti nel territorio compreso tra due fiumi, l’Oglio e il Po, caratterizzato dall’abbondanza di corsi d’acqua e zone umide, dove tra l’altro è stato istituito il Parco Oglio Sud, che tutela un ambiente naturale di grande importanza. Le “terre d’acqua” che vi raccontiamo oggi si trovano a cavallo tra la provincia di Mantova e la provincia di Cremona, dove la dominazione gonzaghesca ha lasciato imponenti testimonianze, come Sabbioneta e Rivarolo Mantovano. E così tra mura rinascimentali, ponti di barche, pioppeti e campi coltivati, si incontrano realtà produttive di grande interesse: rose, piante aromatiche, lambrusco, “agri-musica”, e molto altro.

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Oltrepò

L’Oltrepò mantovano, che va dalla destra Po fino al confine con l’Emilia.
Il territorio della “Bassa” è dominato dalla presenza del grande padre, il Po, generoso ma terribile nelle sue piene. La vocazione agricola dell’Oltrepò è forte e diversificata, e il risultato sono prodotti di eccellenza, in primis il Parmigiano-Reggiano, solo per citarne uno che è diventato quasi un simbolo.

Qui vogliamo presentare alcune di queste realtà, che per la prima volta partecipano a Per corti e cascine. Perché non passare una domenica diversa, conoscendole di persona?

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Consorzi di Bonifica

Nelle stesse giornate in cui si svolge la manifestazione, in occasione della Settimana della Bonifica e grazie alla preziosa collaborazione dei Consorzi di Bonifica, sono visitabili alcuni impianti idrovori. Si tratta di strutture molto complesse e dalle dimensioni imponenti, che concorrono alla salvaguardia del territorio rurale e alla valorizzazione del nostro territorio.

Di seguito, quelli aperti durante le due giornate, che saranno:

-Impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche. A causa di lavori in corso quest'anno l'impianto non sarà visitabile.                                                                            Indirizzo e contatti: Via Ghetto - San Matteo delle Chiaviche (MN) | Tel. 037580213

- Impianto idrovoro Travata                                                                                                                                                                                                                                                Indirizzo e contatti: Via Pietro Ploner, 1 - Bagnolo San Vito (MN) | Tel. 0376253060

- Impianto idrovoro di San Siro. A fianco dell’impianto è presente un bellissimo orto botanico con frutteto didattico, visitabile durante la giornata.                          Indirizzo e contatti: Via Argine Secchia - Loc. San Siro - San Benedetto Po (MN) | Su prenotazione alla mail [email protected] oppure per telefono al        3484907180

- Impianto di derivazione Sabbioncello                                                                                                                                                                                                                            Indirizzo e contatti: Via Sabbioncello, 10 - Quingentole (MN) | Cell. 3346115388 | Mail [email protected]

- Impianto idrovoro Pilastresi                                                                                                                                                                                                                                            Indirizzo e contatti: Via Anime Condotti, 391 - loc. Stellata, Bondeno (FE) | Cell. 3346115388 | Mail [email protected]

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Le edizioni precedenti

I nostri partner

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Consorzio agrituristico mantovano
“Verdi terre d’acqua”
Strada Chiesanuova, 8 - 46100 Mantova
Tel. 0376.324889 - 329.2127504
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